lunedì 3 settembre 2007

P.I.D. - Paul is Dead: un mistero ancora non risolto..

Era il 12 Ottobre 1969, Russell Gibb, disk jockey di una radio di Detroit annunciò di avere le certezza che Paul McCartney fosse morto nel 1966. I fatti si sarebbero svolti in questo modo: un mercoledì mattina alle cinque Paul McCartney a bordo della sua Aston Martin rossa incontrò un’autostoppista di nome Rita. Accompagnatala a casa, mentre impegnava un incrocio cieco, non si accorse che il semaforo era diventato rosso. Un camion sopraggiunse, Paul frenò, ma l’asfalto viscido non gli permise di fermarsi in tempo, l'urto fu tremendo, ed il cantante sfondò con la testa il parabrezza rimanendo decapitato. L'impresario dei Beatles, alcuni dirigenti della casa discografica, ed i restanti tre Beatles decisero di tenere nascosta la notizia e di seppellire Paul in un luogo segreto. Un sosia lo avrebbe sostituito: William Campbell, un ex poliziotto. Grazie alla sua somiglianza con il bassista ed alla plastica facciale, in breve tempo Campbell si sostituì a McCartney.



Lo stesso Paul non ha mai smentito queste voci alimentando così una vera mania da parte dei fans e dei giornalisti alla costante ricerca di messaggi nascosti nelle opere del gruppo. Dopo tanti anni ci sono persone convinte che Paul sia realmente morto... dando origine al "fenomeno P.I.D. "Paul Is Dead". Basta navigare per Internet per rendersi conto di come questa leggenda metropolitana, che fece tanto scalpore all'epoca, viva ancora oggi nella mente della gente alimentata di tanto in tanto da nuovi indizi e nuove prove.

Come sostenere questa folle teoria? Quali fatti possono dare credito ad una storia che non ha nulla di credibile? Le speculazioni sono molte, ma una cosa è certa i Beatles stessi hanno inserito nei loro testi delle piccole tracce di quanto fosse accaduto, una sorta di follia, di burla o qualcosa di diverso?

Del resto possiamo dare il significato che vogliamo alle parole... eppure il giallo s'infittisce quando esaminiamo alcuni elementi:

- Nella foto che ritrae il gruppo, all'interno della copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, Paul indossa uno stemma con le lettere OPD che significherebbero Officially Pronounced Dead.



- Sul retro della copertina Paul è l'unico Beatle a voltare le spalle



- A Day in the Life, contiene i versi "si fece saltare il cervello in una macchina", un riferimento abbastanza esplicito al fatale incidente di Paul.

- Sia sulla copertina di Sgt. Pepper's sia in Yellow Submarine, appaiono delle mani dipinte sopra la testa di Paul. Un simbolo orientale di benedizione divina destinata a qualcuno che sta per ricevere una sepoltura.



- Revolver. Paul è l'unico defilato, addirittura di profilo. Come dire: non sono più con voi.



La parola stellata "Beatles", sulla copertina, guardata allo specchio, è il numero di telefono 2317438. Negli anni '60 a Londra, a quel numero, rispondeva una voce: "Ti stai avvicinando" (alla verità). Eccoci a parlare del tricheco, simbolo di morte. E’ John a cantare I’m The Walrus, ok… ma il sottotitolo del brano corregge: “No, you’re not”. E non dimentichiamo che In Glass Onion, brano del successivo White album, lo stesso John canta: “And here’s another clue for you all: the walrus was Paul”. Nel corso del brano si sente una voce in sottofondo: riproducendola al contrario, però, la voce diventa intellegibile: "Ha ha, Paul is Dead". Viene inoltre citato il Rel Lear di Shakespeare: “Oh, morte inopportuna”. E chi dice Goo Goo Goo Joob? Humpty Dumpty nelle avventure di Alice, mentre cade dal muro e… si rompe la testa. Il tricheco era dunque Paul. In copertina è, manco a dirlo, l’unico personaggio in nero. Però se preferite pensare che Paul sia invece l’ippopotamo (orologio alla mano destra, non stupitevi se sopra la testa di costui spunti l’ennesima mano).



Sgt. Pepper's. A destra si vede una bambola, che ha sul grembo un'auto rossa (quella dell'incidente). I fiori gialli hanno la forma di un basso (quello suonato da Paul). Paul è l'unico ad imbracciare uno strumento nero. C'è una mano sulla sua testa (simbolo della morte). Se, poi, si prende uno specchio e lo si appoggia perpendicolarmente tra le parole "Lonely" ed "Hearts", compare la scritta visibile qui a sinistra. Ovvero: "1 One 1" (cioè i tre membri superstiti) e poi "He die": lui è morto. La freccia tra "He" e "Die" punta verso Paul.





Sulla copertina di Abbey Road Paul indossa ancora un vestito scuro, senza scarpe. Inoltre non è al passo con gli altri Beatles e tiene una sigaretta con la mano destra (Paul è mancino)Una vera processione funebre per varcare il passaggio tra questa e l’altra vita: John (in bianco) è il prete. Ringo (in nero) il portatore della bara. Paul la salma. George è colui che scaverà la fossa.




La Volkswagen che compare sulla copertina di Abbey Road è targata "LMW 28 IF". La cifra e le lettere significano: Linda McCartney Widowed (Linda McCartney è diventata vedova) e che Paul avrebbe 28 anni se fosse stato ancora vivo.




In "Hello Goodbye", più volte nel corso del brano, Paul (William?) dice: "...you say goodbye I say hello". Come dire: Paul se ne va, ed arrivo io.

- Abbey Road. Il testo di "She came in through the bathroom window" spiega qualcosa sulla vita di William: "Così ho lasciato il dipartimento di polizia ed ho iniziato un lavoro..."

- In Magical Mystery Tour, Paul è seduto alla scrivania davanti alla scritta "I Was - Io ero" e due bandiere piegate a lutto dietro la testa




- Nella copertina di Let It Be, solo Paul è ripreso dietro uno sfondo rosso, gli altri tre invece su sfondo chiaro ed è l'unico che guarda in una direzione diversa da quella degli altri tre componenti




Voi che ne pensate????


liberamente tratto da: PID

3 commenti:

Anonimo ha detto...

non ne sapevo nulla...anche se penso che sia una bufala...è interessante la cura dei particolari e tutte le ipotesi formulate!

rossana ha detto...

vero o meno che sia vorrei solo sapere che senso ha quella tracci "seminascosta" presente a fine a day in the life..quindi se sapete qualcosa vi prego illuminatemi!!

Alessandro ha detto...

Ciao, ho scritto un romanzo di fantasia sui beatles ed in particolare sul PID. Se volete darci un'occhiata vi aspetto su www.lmw28if.it. Ciao Alessandro