Ecco i blog della giornata:
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Buona lettura ;)
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venerdì 14 dicembre 2007
lunedì 24 settembre 2007
Articoli della settimana 3
Come di consueto posto gli articoli che più mi hanno impressionato durante la settimana:
Shared Stuff - i bookmark secondo google dal blog di Mastroalberto.
Appello per un blogrush in italiano dal blog di Dario.
Fallo Felice consigli per un amore...migliore!
La chiesa in movimento..potrebbe essere una retromarcia da MenteCritica.
Buona lettura! :D
Shared Stuff - i bookmark secondo google dal blog di Mastroalberto.
Appello per un blogrush in italiano dal blog di Dario.
Fallo Felice consigli per un amore...migliore!
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Buona lettura! :D
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mercoledì 19 settembre 2007
Wikipedia ancora più affidabile
Mi sembra una buona news:
Il grande dizionario on line continua a suscitare l’interesse della stampa e degli esperti del settore.
A pochi giorni dal primo raduno romano dei sostenitori di Wikipedia, il sito estrae dal cappello nuovi strumenti per una maggiore affidabilità, il grande problema dei portali Internet.
L’affidabilità del singolo contributore
Grazie ad un algoritmo – il MediaWiki - ideato dall’Università della California, e nello specifico da un gruppo di ricercatori guidati dal professore Luca de Alfaro, l’enciclopedia riesce a risalire alle modifiche effettuate ad ogni voce e all’autore di ogni singolo paragrafo.
Gli autori di conseguenza ricevono una sorta di punteggio che varia in base alle eventuali modifiche o cancellazioni che ricevono dagli altri o dagli amministratori.
Altri portali – ad esempio colossi come eBay o Youtube – hanno attivato un servizio di feedback per permettere agli stessi utenti di esprimere i propri giudizi sui colleghi internauti. Ma spesso il meccanismo che determina la reputazione su questi siti veniva manipolato, e dunque perdeva di valore.
Al contrario il meccanismo ideato dal gruppo di de Al faro, non si basa sull’utente – che anche se in buona fede può sbagliare – ma sul mutare dei contenuti delle definizioni riportate.
Paragonando dunque la reputazione del primo utente che ha pubblicato il contenuto con il grado di affidabilità dell’utente che ha modificato il contenuto, l’algoritmo è in grado di stimare l’affidabilità di ogni parola della voce inserita nell’enciclopedia.
In questo modo – al momento però si può vedere solo su alcune pagine di Wikipedia, in quanto l’analisi della reputazione degli utenti è appena iniziata – dei paragrafi della voce ricercata possono cambiare colore e diventar arancione, la cui intensità può diventare maggiore in base alla reputazione dell’utente.
La trasparenza nei contenuti
Il secondo strumento, o tool, messo a disposizione di Wikipedia – ideato da uno studente del California Institute of Technology - è il Wikiscanner che permette di svelare l’identità degli utente più faziosi, grazie all’incrocio dei dati raccolti da MediaWiki e gli IP conservati nei database pubblici, permettendo così di risalire all’autore di rettifiche e cancellature.
In questo modo, Wikipedia riesce a debellare uno dei maggiori problemi del proprio portale: risalire agli utenti che intendo discreditare l’enciclopedia e di conseguenza far perdere credibilità e collaboratori.
La lotta dell’enciclopedia libera per accreditarsi come fonte affidabile per gli ormai milioni di utenti che utilizzano il portale per cercare delle informazioni ha realizzato un altro passo avanti significativo.
Aspettiamo con ansia le nuove mosse del mondo Wikipedia!
Fonte: Fuorilemura.it
Il grande dizionario on line continua a suscitare l’interesse della stampa e degli esperti del settore.
A pochi giorni dal primo raduno romano dei sostenitori di Wikipedia, il sito estrae dal cappello nuovi strumenti per una maggiore affidabilità, il grande problema dei portali Internet.
L’affidabilità del singolo contributore
Grazie ad un algoritmo – il MediaWiki - ideato dall’Università della California, e nello specifico da un gruppo di ricercatori guidati dal professore Luca de Alfaro, l’enciclopedia riesce a risalire alle modifiche effettuate ad ogni voce e all’autore di ogni singolo paragrafo.
Gli autori di conseguenza ricevono una sorta di punteggio che varia in base alle eventuali modifiche o cancellazioni che ricevono dagli altri o dagli amministratori.
Altri portali – ad esempio colossi come eBay o Youtube – hanno attivato un servizio di feedback per permettere agli stessi utenti di esprimere i propri giudizi sui colleghi internauti. Ma spesso il meccanismo che determina la reputazione su questi siti veniva manipolato, e dunque perdeva di valore.
Al contrario il meccanismo ideato dal gruppo di de Al faro, non si basa sull’utente – che anche se in buona fede può sbagliare – ma sul mutare dei contenuti delle definizioni riportate.
Paragonando dunque la reputazione del primo utente che ha pubblicato il contenuto con il grado di affidabilità dell’utente che ha modificato il contenuto, l’algoritmo è in grado di stimare l’affidabilità di ogni parola della voce inserita nell’enciclopedia.
In questo modo – al momento però si può vedere solo su alcune pagine di Wikipedia, in quanto l’analisi della reputazione degli utenti è appena iniziata – dei paragrafi della voce ricercata possono cambiare colore e diventar arancione, la cui intensità può diventare maggiore in base alla reputazione dell’utente.
La trasparenza nei contenuti
Il secondo strumento, o tool, messo a disposizione di Wikipedia – ideato da uno studente del California Institute of Technology - è il Wikiscanner che permette di svelare l’identità degli utente più faziosi, grazie all’incrocio dei dati raccolti da MediaWiki e gli IP conservati nei database pubblici, permettendo così di risalire all’autore di rettifiche e cancellature.
In questo modo, Wikipedia riesce a debellare uno dei maggiori problemi del proprio portale: risalire agli utenti che intendo discreditare l’enciclopedia e di conseguenza far perdere credibilità e collaboratori.
La lotta dell’enciclopedia libera per accreditarsi come fonte affidabile per gli ormai milioni di utenti che utilizzano il portale per cercare delle informazioni ha realizzato un altro passo avanti significativo.
Aspettiamo con ansia le nuove mosse del mondo Wikipedia!
Fonte: Fuorilemura.it
lunedì 17 settembre 2007
Pubblica un libro gratis, dove? su Lulu.com
Arriva anche in Italia Lulu.com, il sito che consente a milioni di autori di divenire, in un certo senso, imprenditori di se stessi. Le statistiche dicono che nel nostro Paese su 10 libri che vengono scritti ben 8 finiscono al macero perché non incontrano la domanda del mercato. Oggi, grazie a questo sistema di print on demand (stampa su richiesta) potranno essere stampate solo le copie destinate alla vendita, saltando così i rigidi circuiti editoriali. Basterà registrarsi al sito, caricare il proprio file (potrà essere una fotografia, un'immagine, un video o uno scritto), definirne il formato, l'aspetto e il prezzo e il gioco sarà fatto. Secondo il canadese Bob Young, già creatore del portale in Germania, Francia, Spagna e Peasi Bassi, questo sarà un modo per mettere di nuovo al centro dei meccanismi editoriali l'autore. Anche se una pubblicazione riceverà il favore anche solo di un singolo soggetto, grazie ai tipografi partner di Young, essa verrà comunque stampata e venduta.
Cosa otterrà da tutto questo Bob Young, già fondatore di Red Hat, azienda leader per la produzione di software open source? Il 20% dell'utile totale su ogni transizione. Egli spera di far divenire Lulu.com una nuova eBay, dove non avverrà però la vendita dei beni ormai accantonati in soffitta, ma di quelli presenti nel proprio hard-disk. Nascerà così un nuovo mercato di prodotti digitali che sarà totalmente nelle mani di autori e consumatori. L'andamento registrato negli altri Paesi (una crescita complessiva al tasso di oltre il 10% mensile e la pubblicazione di oltre 1.500 nuovi titoli ogni settimana) fa pensare che il servizio avrà successo anche in Italia. Tutto questo ha portato Bob Young a parlare di vera e propria rivoluzione, simile a quella che intorno al 1450 compì Gutenberg con l'invenzione della stampa a caratteri mobili. Sarà il tempo a decidere se il guru dell'open source avrà ragione oppure no.
Fonte: Fuorilemura.it
Cosa otterrà da tutto questo Bob Young, già fondatore di Red Hat, azienda leader per la produzione di software open source? Il 20% dell'utile totale su ogni transizione. Egli spera di far divenire Lulu.com una nuova eBay, dove non avverrà però la vendita dei beni ormai accantonati in soffitta, ma di quelli presenti nel proprio hard-disk. Nascerà così un nuovo mercato di prodotti digitali che sarà totalmente nelle mani di autori e consumatori. L'andamento registrato negli altri Paesi (una crescita complessiva al tasso di oltre il 10% mensile e la pubblicazione di oltre 1.500 nuovi titoli ogni settimana) fa pensare che il servizio avrà successo anche in Italia. Tutto questo ha portato Bob Young a parlare di vera e propria rivoluzione, simile a quella che intorno al 1450 compì Gutenberg con l'invenzione della stampa a caratteri mobili. Sarà il tempo a decidere se il guru dell'open source avrà ragione oppure no.
Fonte: Fuorilemura.it
giovedì 13 settembre 2007
Rassegna stampa
Alcuni degli articoli che ho letto oggi su quotidiani e settimanali:
"Ho pagato e non mi pento questo è il paese dei furbi" Articolo di Repubblica.it, quasi drammatico se si legge fra le righe la mentalità di questo ragazzo e probabilemente di molti altri.
Consumatori: giovedì 13 sciopero della pasta sull'Unità, anche questo sciopero secondo me non porterà a nulla...
I nuovi mostri: chi ha paura di Corona? su Fuorilemura.it, uno spaccato del nostro a volte triste paese...
Per oggi mi fermo c'è di che riflettere per un bel po'...
Saluti!
"Ho pagato e non mi pento questo è il paese dei furbi" Articolo di Repubblica.it, quasi drammatico se si legge fra le righe la mentalità di questo ragazzo e probabilemente di molti altri.
Consumatori: giovedì 13 sciopero della pasta sull'Unità, anche questo sciopero secondo me non porterà a nulla...
I nuovi mostri: chi ha paura di Corona? su Fuorilemura.it, uno spaccato del nostro a volte triste paese...
Per oggi mi fermo c'è di che riflettere per un bel po'...
Saluti!
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lunedì 27 agosto 2007
Fuori le Mura.it - Numero 100
Mi perdonerete la marchettata...ma sono fiero di annunciare ai lettori di questo blog che il settimanale on line che codirigo e a cui dedico molto del mio tempo libero ha finalmente raggiunto il NUMERO 100!
Sosteneteci e aiutateci!
Due piccole informazioni:
Per chi scrive racconti e/o poesie è attiva la rubrica Parole, cui potete collaborare inviando materiale alla mail presente sul sito.
Per chi volesse il proprio sito web o blog recensito è attiva la rubrica WebZone, procedura di cui sopra!
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sabato 2 giugno 2007
Writing / Aerosol Art..cos'è??
Questo è un mio articolo che spiega in estrema sintesi cosa è il writing.
qui vi faccio vedere alcuni video scovati su youtube:
OLD SCHOOL direttamente dall'america
sempre OLD SCHOOL fra l'altro con una bellissima colonna sonora:
un video fantastico
un video sul writing nei treni
Roma:
qui vi faccio vedere alcuni video scovati su youtube:
OLD SCHOOL direttamente dall'america
sempre OLD SCHOOL fra l'altro con una bellissima colonna sonora:
un video fantastico
un video sul writing nei treni
Roma:
mercoledì 30 maggio 2007
Dagli al grassone...
Articolo
prendo spunto da questo articolo, che condivido, per parlare di questa società....
Ho aperto il giornale e fra i vari stupri, rapine, omicidi...due mi sono rimasti più impressi:
Due ragazzini violentano un coetaneo.
L'assassino della giovane donna incinta sembra essere il marito.
Mi pongo una domanda:
Dove cazzo viviamo?
amareggiato...
prendo spunto da questo articolo, che condivido, per parlare di questa società....
Ho aperto il giornale e fra i vari stupri, rapine, omicidi...due mi sono rimasti più impressi:
Due ragazzini violentano un coetaneo.
L'assassino della giovane donna incinta sembra essere il marito.
Mi pongo una domanda:
Dove cazzo viviamo?
amareggiato...
venerdì 18 maggio 2007
26 Maggio 2007 - Serata FruitMachine al Fake di Roma
Visto che oraganizza un mio amico...un po' di pubblicità non fa mai male....
ecco il promo su YouTube:
e i link a cui fare riferimento:
QUI
QUI
Vi aspetto numerosi!!
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e i link a cui fare riferimento:
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QUI
Vi aspetto numerosi!!
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sabato 31 marzo 2007
Dopo il Ritanil...ecco il Prozac...
Dopo lo scandalo del ritorno del RITANIL in Italia ecco che magicamente anche il Prozac può essere somministrato ai bambini...
info sul ritalnil: CLICCA QUI
info sul prozac: CLICCA QUI
beh che dire..sono cose disgustose, purtroppo in questa società moderna è tutto ammesso, in nome del profitto e di chissà cosa...
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beh che dire..sono cose disgustose, purtroppo in questa società moderna è tutto ammesso, in nome del profitto e di chissà cosa...
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