Visualizzazione post con etichetta G8 Genova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta G8 Genova. Mostra tutti i post

lunedì 17 dicembre 2007

Pensierino del giorno

Prendo spunto da questo articolo apparso su LaPennaCheGraffia che mi ha fatto molto riflettere.

Oggi parlottavo con altri ragazzi e è emersa una sfiducia forte verso le forze dell'ordine. La nostra fiducia si è persa quando nel 2001 ci siamo resi conto di una cosa molto grave. Le forze dell'ordine sono come noi.

Io cittadino mi fidavo dalle forze dell'ordine, ma adesso non più..perchè non fido? perchè ritenevo queste persone al servizio dei cittadini, non è ammissibile per me che chi dovrebbe proteggermi mena, indiscriminatamente e si giustifica dicendo di essere stato provocato. LA fiducia si costruisce sui nervi, sulla dimostrazione di essere differenti dalla feccia che distruggeva le vetrine e la città non adeguandosi a loro e usare i loro stessi mezzi. Come puoi restituire la fiducia nella divisa a chi era nella diaz? a chi è stato portato a bolzaneto? a chi stava a piazza alimonda?
Come restituisci la fiducia a chi ha visto quelle scene e si è sentito dire che il proiettile era sparato in aria?

Punendo i responsabili...e invece li promuovono..

Eliminando la feccia e non aumentandola.

giovedì 15 novembre 2007

Le problematiche dell'Italia sono gli Ultras, gli immigrati e i comunisti

Ieri notte, complice il poco sonno ho assistito a un'interessante puntata di Matrix dove si disquisiva (indovinate un po'?) sul mondo ultrà e sugli errori del governo nel gestire l'omicidio Sandri.

Partiamo dal presupposto che chi scrive ha smesso di andare allo stadio circa 8 anni fa causa deriva protofascista della curva della Roma (di sinistra li sono rimasti solo i Fedayn, ma comunque io allo stadio ci andavo a vedere la partita...la politica se devo la faccio in strada...), tornando intopic ieri ho sentito delle dichiarazioni che mi hanno lasciato letteralmente di stucco.

L'onorevole LaRussa che in quanto a simpatia non è secondo a nessuno non ha trovato di meglio che lasciare tutta la colpa al Ministro Amato (per carità, topolino avrebbe gestito meglio la situazione) citando come capo d'accusa per la classica sinistra massimalista/comunista/dittatoriale/illiberale/radicale i fatti di Genova e la delegittimazione delle forze dell'ordine lasciate sole da parte del governo (perchè pensate un po' vogliono fare la commissione di inchiesta).

Ora l' Onorevole Paolo Cento, invece che guardare LaRussa e dirgli semplicemente che non accettava lezioni da chi ha gestito la più grande catastrofe dell'ordine pubblico in Italia dagli anni 70 ad oggi, è stato zitto e ha fatto come si dice a Roma pippa...

Fermo restando che ho ancora un briciolo di speranza nelle forze dell'ordine, ho sentito una sola frase con un po' di senso logico, detta da un tifoso laziale ad una radio privata:

"Rimango di stucco, stanno indagando anche giustamente i 4 ragazzi che erano con Gabriele, ma non indagano i tre colleghi che erano con il poliziotto e che hanno avallato e coperto le bugie dette dal poliziotto (ho sparato due colpi in aria, uno in aria e uno correndo)"

Rimango di stucco anche io...

LA domanda è lecita.

Colpire i criminali, giustissimo, ma l'omertà nelle forze dell'ordine? il fatto per sentire queste parole ("macelleria messicana") su Genova ci siano voluti 6 anni, che per i tristissimi fatti di Ferrara con la tragica morte di Federico Aldrovandi abbiano mentito e continuino a mentire i tanti, troppi poliziotti, non è sintomo di una situazione assurda all'interno delle forze dell'ordine?

_______________________________

Ti piacciono i miei articoli? sottoscrivi il Feed RSS

 Subscribe in a reader

mercoledì 31 ottobre 2007

Una foto vale più di 1000 parole



grazie Antonio Di Pietro


_______________________________

Ti piacciono i miei articoli? sottoscrivi il Feed RSS

 Subscribe in a reader

mercoledì 24 ottobre 2007

225 anni di carcere a 25 arrestati del g8...mi dispiace ma non ci sto!

"Il processo ai 25 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio durante il G8 del luglio 2001 a Genova è arrivato alle battute finali. I due pm Anna Canepa e Andrea Canciani hanno richiesto pene complessivamente per 225 anni di carcere. Per i 25 imputanti le richieste vanno da un minimo di 6 anni a un massimo di 16." dal TGCOM

Non ci sto mi dispiace, non difendo chi spacca vetrine o attacca la polizia, lo posso capire ma non lo difendo.

Ma non posso accetare che uno stato infligga pene cosi pesanti a questi ragazzi e poi sentire che Tanzi patteggia 2 anni di carcere (praticamente senza rimborsare i migliaia di risparmiatori inculati da lui), cragnotti idem, furbetti vari in giro per locali della Sardegna, pirati della strada fuori...

E quelli che hanno spaccato teste? e quelli che hanno ucciso? e quelli che inneggiavano al duce? e quelli che hanno torturato? e quelli che hanno sparato spray sui ragazzini? e quelli che hanno faccetta nera sul cellulare e fanno le guardie???

No mi spiace non lo posso accettare.

_______________________________

Ti piacciono i miei articoli? sottoscrivi il Feed RSS

 Subscribe in a reader

domenica 7 ottobre 2007

Articoli della settimana 4

Come di consueto ecco gli articoli della settimana:

Criss Angel cammina sull'acqua dal blog di M1979.

I fatti miei di Dario, conosciamoci meglio!

8 Fonti di immagini gratis che fa sempre comodo da SoldiWeb.

Ritorno agli anni 70 da GiornalettismoMilitante un articolo di Loska sui fatti del g8 e sulle sentenze.

Non siamo più l'anello debole dell'area euro dal blog di Fabio!

Buona lettura ;)

giovedì 4 ottobre 2007

Rassegna stampa

Da oggi in poi ogni sera riporterò le notizie che ritengo più importanti con un piccolo commento.

Riduzione numero deputati: chi vota contro...Forza Italia, queste notizie vanno divulgate il più possibile e poi parlano di not tax day. Ipocriti.

Morte agente Sismi D'Auria: condoglianze sincere, un altro morto sul lavoro in Italia.

7 ottobre manifestazione a Roma: manifestazione per lo svecchiamento della normativa sulla musica italiana, poco pubblicizzata purtroppo..

Guerra fra Bande al G8: cosi sono stati definiti gli scontri e i pestaggi del g8 di Genova. Ma va? dai video sembrava una scampagnata...

giovedì 21 giugno 2007

G8 altra condanna mai fatta vedere dai giornali...

Ho ricevuto questa mail il 4 maggio, da un mio amico dell'università. Ho rimandato più volte di spedirla alla mia mailing list, ora ne approfitto per farla conoscere a tutti:

La censura da parte dei media è stata rigida ed assoluta: della sentenza di Genova non si doveva parlare. Infatti incredibilmente non ne ha scritto neanche il Manifesto e dovrebbe spiegare perché.


di Gennaro Carotenuto


Alzi la mano chi ha saputo che la settimana scorsa a Genova c'è stata la prima condanna per i pestaggi della Polizia durante il G8 del 2001. Eppure la sentenza di Genova è un passaggio capitale per la ricostruzione della verità e la giustizia di quello che successe nel capoluogo ligure oramai 6 anni fa. E ci spiega anche molto del disegno politico sotteso alla repressione.


Lo Stato è stato condannato a risarcire Marina Spaccini, 50 anni, pediatra triestina, volontaria per quattro anni in Africa, per il pestaggio che subì da parte della Polizia in via Assarotti, nel pomeriggio del 20 luglio 2001. Marina, come decine di migliaia di militanti cattolici della Rete Lilliput, era seduta, con le mani alzate dipinte di bianco, gridando “non violenza”, quando fu massacrata dalla Polizia. Questa si è difesa sostenendo (sic!) che non era possibile distinguere tra le mani dipinte di bianco di Marina e i Black Block. Per il giudice Angela Latella invece la selvaggia repressione genovese –e la cortina di menzogne sollevata per coprirle- è stata una delle pagine più nere di tutta la storia della Polizia di Stato e per la prima volta ciò viene scritto in una sentenza. Non solo, è ben più grave quello che è scritto nella sentenza genovese. Quelle dei poliziotti non furono né iniziative isolate né eccessi, ma facevano parte di un disegno criminale.


Si inizia a confermare in via processuale quello che chi scrive sostiene e scrive da sei anni. A Genova vi fu un disegno criminale selettivo da parte di apparati dello stato. Tale disegno era teso a terrorizzare non tanto la sinistra radicale ma il pacifismo cattolico, in particolare la Rete Lilliput, che per la prima volta in maniera così convinta e numerosa scendeva in piazza saldandosi in un unico enorme fronte antineoliberale con la sinistra.


Le ragazze e i ragazzi delle parrocchie furono quelli che pagarono il prezzo più alto, soprattutto sabato. I loro spezzoni di corteo furono sistematicamente bersagliati dai lacrimogeni e centinaia di loro furono pestati selvaggiamente. Ma, soprattutto decine di migliaia di loro, e le loro famiglie, furono spaventati a morte in una logica pienamente terroristica. Quanti dopo Genova sono rimasti a casa?


Di fronte all’immagine sorda data dai grandi della terra, Bush, Blair, Berlusconi, quel movimento pacifico, colorato, credibile, fatto di persone serie e non dei pescecani rinchiusi nella città proibita, che si era riunito intorno alle proposte concrete per un nuovo mondo possibile del Genoa Social Forum, doveva essere schiacciato. Non lo sapevamo, ma mancavano 50 giorni all’11 settembre.


Riporto nel sito l’articolo dell’eccellente Massimo Calandri, apparso SOLO sulle pagine genovesi di Repubblica lo scorso 29 aprile. E' normale secondo voi? Esiste ancora il diritto ad essere informati in questo paese?

www.gennarocarotenuto.it

venerdì 15 giugno 2007

G8 - Gay Pride... una riflessione...

Io vedo in questi giorni fra i "nuovi" fatti del g8 e il gay pride un uscire fuori di personalità notevoli all'interno di blog, aggregatori e chi più ne ha più ne metta.
Il punto mi sembra sia questo:
- Questione g8: i comunusti sfasciavetrine, nullafacenti, vestiti male, e probabilmente anche un po' froci...hanno rotto le palle, ha fatto bene la polizia a picchiarli selvaggiamente, anzi forse ne ha date poche.
- Questione Gay: sti frocioni che passano il tempo a giocare a incularella dovrebbero per il buon gusto e perchè ci fanno anche un po' schifo, starsene a casa loro a fare queste porcate, se proprio devono, sennò, cosa preferibile, dovrebbero essere curati in qualche modo, magari da qualche prete che ancora pratica le tradizionali arti di esorcismo, cosi finalmente questi frociazzi possano apprezzare la cara vecchia figa.

Ora, da ragazzo etero di sinistra (ogni giorno che passa sempre + a sinistra) visto che questi benpensanti, moralisti e cultori delle tradizioni vorrebbero un bello stato autoritario, cattolico tradizionale, insomma un bel ventennio dove sti comunisti del cazzo si levino dalle palle....DIAMOGLIELO, cazzo DIAMOGLIELOOOOOOOOOOOOO

quello che non capite oggi sono i froci e i comunisti, domani siete voi!

giovedì 14 giugno 2007

G8 di Genova: i video per non dimenticare

Dopo le ammissioni di Fournier sul massacro della Diaz torna alla ribalta la questione G8 di Genova.

Qui le ammissioni:Clicca

Ma ricordiamo cosa è successo, di quali e quante brutalità si è macchiata la Polizia e i Carabinieri italiani:



In questo video numerosi pestaggi ad opera di Forze dell'ordine, non riconoscibili grazie alla presenza di maschere antigas e elmetto. Inoltre è possibile vedere l'opera del Vice capo della DIGOS di quel periodo a Genova, che assesta un calcio in faccia a un ragazzino minorenne colpevole di stare seduto per terra. Il vicecapo della Digos è PERUGINI



Pestaggi su pestaggi di persone inermi NON i violenti, di persone inermi!



Altro pestaggio, gratuito, qui si vede verso la fine anche un polizziotto che interviene a bloccare i suoi e litiga.



L'assalto alla Diaz, come si vede la polizia irrompe armata in quella che doveva essere una perquisizione.



Ancora scuola Diaz, con immagini del dopo.



Ora chiediamoci perchè, violenza sconsiderata contro gli innocenti e non contro i black bloc.

Vergogna.