Arriva anche in Italia Lulu.com, il sito che consente a milioni di autori di divenire, in un certo senso, imprenditori di se stessi. Le statistiche dicono che nel nostro Paese su 10 libri che vengono scritti ben 8 finiscono al macero perché non incontrano la domanda del mercato. Oggi, grazie a questo sistema di print on demand (stampa su richiesta) potranno essere stampate solo le copie destinate alla vendita, saltando così i rigidi circuiti editoriali. Basterà registrarsi al sito, caricare il proprio file (potrà essere una fotografia, un'immagine, un video o uno scritto), definirne il formato, l'aspetto e il prezzo e il gioco sarà fatto. Secondo il canadese Bob Young, già creatore del portale in Germania, Francia, Spagna e Peasi Bassi, questo sarà un modo per mettere di nuovo al centro dei meccanismi editoriali l'autore. Anche se una pubblicazione riceverà il favore anche solo di un singolo soggetto, grazie ai tipografi partner di Young, essa verrà comunque stampata e venduta.
Cosa otterrà da tutto questo Bob Young, già fondatore di Red Hat, azienda leader per la produzione di software open source? Il 20% dell'utile totale su ogni transizione. Egli spera di far divenire Lulu.com una nuova eBay, dove non avverrà però la vendita dei beni ormai accantonati in soffitta, ma di quelli presenti nel proprio hard-disk. Nascerà così un nuovo mercato di prodotti digitali che sarà totalmente nelle mani di autori e consumatori. L'andamento registrato negli altri Paesi (una crescita complessiva al tasso di oltre il 10% mensile e la pubblicazione di oltre 1.500 nuovi titoli ogni settimana) fa pensare che il servizio avrà successo anche in Italia. Tutto questo ha portato Bob Young a parlare di vera e propria rivoluzione, simile a quella che intorno al 1450 compì Gutenberg con l'invenzione della stampa a caratteri mobili. Sarà il tempo a decidere se il guru dell'open source avrà ragione oppure no.
Fonte: Fuorilemura.it
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lunedì 17 settembre 2007
lunedì 3 settembre 2007
Libro letto: "Come una bestia feroce" Edward Bunker
Come una bestia feroce (No Beast So Fierce) è il primo romanzo scritto da Edward Bunker, pubblicato nel 1973. É considerato il più bel romanzo mai scritto sul tema della rapina a mano armata, e certamente uno dei noir che hanno fatto la storia del genere.
La forza di Come una bestia feroce non risiede solo nel tema trattato, e nemmeno della vicinanza tra l'autore e la "materia" (Bunker ha scritto l'opera mentre si trovava in carcere), ma soprattutto nello sguardo spietato con il quale Bunker disseziona un universo cupo, aspro, popolato di personaggi che non hanno alcuna speranza, o desiderio, di redenzione.
Questo è quanto dice Wikipedia....io vi dico...bellissimo, leggetelo, sono poche pagine e si leggono tutte d'un fiato, ve lo consiglio vivamente.
Chi è Edward Bunker?
Nato a Hollywood, fin da ragazzino Eddie conosce il disagio sociale e le difficoltà di inserimento nella società: dopo ripetute fughe, in seguito al divorzio dei genitori, viene affidato al servizio sociale. Poco dopo entra in ospedale psichiatrico e poi in riformatorio. In carcere inizia a scrivere racconti e romanzi: il primo romanzo verrà però pubblicato solo nel 1973, No Beast So Fierce (in italiano, Come una bestia feroce), da cui verrà tratto un film con Dustin Hoffman.
Nel 1975, dopo una vita passata a entrare e a uscire da prigioni e a infrangere la libertà provvisoria, inizia a trovare non solo il successo letterario, ma anche una vita tranquilla.
Ha più volte dichiarato di essere stato influenzato dalle opere di Dostoevskij, Hemingway e Cervantes. L'esperienza carceraria e il suo passato sono alla base dei suoi libri, in cui spesso la violenza e il carcere hanno un ruolo di co-protagonisti.
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