Quello di cui vi voglio parlare è della mia esperienza ieri sere all' Art Cafè, famoso locale romano meta ogni venerdi e sabato di numerosi giovani da tutta roma e non solo.
Ora, io spesso andavo a questo locale e spessissimo ho trovato le classieche difficoltà, tipiche italiane, ad entrare, causa abbigliamento, poche ragazze in gruppo e simili.
Ieri però si è superato il limite.
Festa di un amico, organizzazione perfetta da parte del suddetto amico (tutti in lista, contatto con il pr e simili) arriviamo li e....
...non ci fanno entrare, indovinate perchè?
Da ieri l'organizzazione del locale ha deciso che entrano solo i maschi sopra i 25 anni e le femmine sopra i 22...cosa di cui noi non eravamo stati avvisati..
sai che vi dico...se la facessero da soli la serata.
NB: eravamo tutti maggiorenni..
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sabato 27 ottobre 2007
giovedì 25 ottobre 2007
Pranzi di lavoro!
Sto lavorando...e già per tale motivo questo post andrebbe pubblicato sui principali giornali nazionali!
Comunque sia...
Oggi c'è stato un pranzo lavorativo, una festa diciamo. Questo lieto evento mi ha fatto ragionare sul senso di "buffet" per gli italiani.
Noi italiani non siamo normali, se c'è un buffet impazziamo.
Diete a puttane, ore di palestra nel cesso, donne che si strafogano, violenza, gomitate, pestoni e chi più ne ha più ne metta!
La situazione si svolge nel seguente modo.
Tavolo imbandito con tramezzini, pizzette e simili.
Folla intorno al tavolo ma a distanza di sicurezza, avete presente quando da ragazzini si faceva il gioco della sedia? (musica 10 persone 9 sedie...appena termina la musica tutti seduti chi non ha la segdia esce...)Ebbene, come per quel famoso gioco, nella lotta per il buffet è uguale, tutti temono che tu stronzetto giovane gli freghi il cibo a loro poveri vecchietti meno arzilli e veloci di te.
Indi occhiatacce, gomitate e pestoni.
Tutta questa lotta per il posizionamento ha un solo fine.
Prima o poi il più sfacciato del gruppo darà il via...perchè di via si tratta, non di altro :D sostanzialmente fino a che un PIONIERE non da il via, nessuno sembra avere fame, si parla del più e del meno, si ride, si scherza, ma l'occhio è li...tutti guardano con un occhio di sfuggita il tesoro...il BUFFET.
Il via ricorda vagamente uno sgombero della polizia...uno da il via (la pula entra) e tutti corrono (la gente che scappa), la velocità della corsa fa invidia a Carl Lewis.
Il cibo scompare velocissimamente, la gente letteralmente si strozza (ogni anno abbiamo 500 morti sul buffet), non c'è pietà per nessuno, le vecchie e i vecchi sono praticamente calpestati...
Per ricordarvi cosa è un buffet:
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Comunque sia...
Oggi c'è stato un pranzo lavorativo, una festa diciamo. Questo lieto evento mi ha fatto ragionare sul senso di "buffet" per gli italiani.
Noi italiani non siamo normali, se c'è un buffet impazziamo.
Diete a puttane, ore di palestra nel cesso, donne che si strafogano, violenza, gomitate, pestoni e chi più ne ha più ne metta!
La situazione si svolge nel seguente modo.
Tavolo imbandito con tramezzini, pizzette e simili.
Folla intorno al tavolo ma a distanza di sicurezza, avete presente quando da ragazzini si faceva il gioco della sedia? (musica 10 persone 9 sedie...appena termina la musica tutti seduti chi non ha la segdia esce...)Ebbene, come per quel famoso gioco, nella lotta per il buffet è uguale, tutti temono che tu stronzetto giovane gli freghi il cibo a loro poveri vecchietti meno arzilli e veloci di te.
Indi occhiatacce, gomitate e pestoni.
Tutta questa lotta per il posizionamento ha un solo fine.
Prima o poi il più sfacciato del gruppo darà il via...perchè di via si tratta, non di altro :D sostanzialmente fino a che un PIONIERE non da il via, nessuno sembra avere fame, si parla del più e del meno, si ride, si scherza, ma l'occhio è li...tutti guardano con un occhio di sfuggita il tesoro...il BUFFET.
Il via ricorda vagamente uno sgombero della polizia...uno da il via (la pula entra) e tutti corrono (la gente che scappa), la velocità della corsa fa invidia a Carl Lewis.
Il cibo scompare velocissimamente, la gente letteralmente si strozza (ogni anno abbiamo 500 morti sul buffet), non c'è pietà per nessuno, le vecchie e i vecchi sono praticamente calpestati...
Per ricordarvi cosa è un buffet:
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lunedì 22 ottobre 2007
Romanisti che passione...
Una barzelletta che mi descrive bene!
Tre uomini in attesa fuori dalla sala parto dell'ospedale; uno
di loro è di colore, uno è romanista e l'ultimo è laziale.
Esce l'infermiera preoccupata con i tre neonati in braccio e
dice:
- Scusate, ma c'è stato un problema durante i parti...
Nella confusione non abbiamo contrassegnato i bambini!!!
Allora il romanista con un balzo strappa il bambino di colore
all'infermiera.
L'infermiera gli fa notare che sicuramente quello non è suo figlio.
E il romanista:
- O scoprite subito qual è quello laziale o io questo non lo mollo!!!
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Tre uomini in attesa fuori dalla sala parto dell'ospedale; uno
di loro è di colore, uno è romanista e l'ultimo è laziale.
Esce l'infermiera preoccupata con i tre neonati in braccio e
dice:
- Scusate, ma c'è stato un problema durante i parti...
Nella confusione non abbiamo contrassegnato i bambini!!!
Allora il romanista con un balzo strappa il bambino di colore
all'infermiera.
L'infermiera gli fa notare che sicuramente quello non è suo figlio.
E il romanista:
- O scoprite subito qual è quello laziale o io questo non lo mollo!!!
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martedì 16 ottobre 2007
Senza Parole
sabato 29 settembre 2007
30 settembre 1977 - 30 settembre 2007: 30 anni fa fuoco fascista uccideva Walter Rossi. Per non dimenticare.
La storia di Walter è una delle tante che insanguinarono il 1977 in Italia. Io abito oggi vicino (sarà si e no 1 km) da dove avvenne quella sparatoria, anzi più che sparatoria si tratta di un aggressione vile, come ce ne furono tante da entrambe le parti.
Tutto comincia il 29 settebre con un agguato a piazza Igea (sempre a Roma e sempre in zona Balduina) dove da una mini rubata sono sparati diversi colpi di pistola verso dei ragazzi, ne vengono feriti 2, una in modo grave, si chiamava Elena Pacinelli di 19 anni.
Il giorno dopo i compagni di Elena fra cui Walter decidono per un volantinaggio in Balduina, nota zona nera della capitale, il volantinaggio comincia a piazzale degli Eroi (zona prati, poco sotto balduina) e termina risalendo viale delle medaglie d'oro (balduina) all'incrocio con via Marziale.
Qui cito testualmente da Associazione Walter Rossi:
L’aggressione si svolse in due fasi, il gruppo di giovani di sinistra stava ritornando da piazza Giovenale dove non era avvenuto nessun contatto con i fascisti e tantomeno avevano avuto conferma dell’aggressione subita da qualche giovane. Mentre si ricongiungevano con il gruppetto che li attendeva all’incrocio tra via Marziale e viale Medaglie d’Oro, una quarantina di fascisti provenienti dalla sezione missina si attestarono sui due lati di Viale Medaglie d’Oro, il più numeroso si fermò all’altezza dell’edicola, l’altro alla stessa altezza ma sul marciapiede opposto.
Dal gruppo di fascisti vengono lanciati sassi e qualche bottiglia vuota, il gruppo di sinistra si compatta all’altezza del benzinaio, non risponde all’attacco anche perché nessuno aveva niente da usare allo scopo, comunque rimangono fermi senza scappare. I missini si ritirano e rientrano verso la loro sede.
Storia di un processo mai svolto
Inizio
L’aggressione si svolse in due fasi, il gruppo di giovani di sinistra stava ritornando da piazza Giovenale dove non era avvenuto nessun contatto con i fascisti e tantomeno avevano avuto conferma dell’aggressione subita da qualche giovane. Mentre si ricongiungevano con il gruppetto che li attendeva all’incrocio tra via Marziale e viale Medaglie d’Oro, una quarantina di fascisti provenienti dalla sezione missina si attestarono sui due lati di Viale Medaglie d’Oro, il più numeroso si fermò all’altezza dell’edicola, l’altro alla stessa altezza ma sul marciapiede opposto.
Dal gruppo di fascisti vengono lanciati sassi e qualche bottiglia vuota, il gruppo di sinistra si compatta all’altezza del benzinaio, non risponde all’attacco anche perché nessuno aveva niente da usare allo scopo, comunque rimangono fermi senza scappare. I missini si ritirano e rientrano verso la loro sede.
Dopo qualche minuto, i giovani di sinistra notarono un furgone della polizia, evidentemente fino a qual momento fermo davanti alla sede fascista, che si dirigeva lentamente verso di loro.
Il blindato scendeva a luci spente sul lato sinistro di viale Medaglie d’Oro, direzione Piazzale degli Eroi, immediatamente dietro, seminascosto dal furgone, procedeva nella stessa direzione un gruppo di fascisti (tra i 20 e i 25), sul marciapiede opposto si intravedevano poche persone (2 o 3) anche queste in direzione del gruppo di sinistra.
Parallelamente al blindato ma qualche metro più avanti, tra il blindato e i 2/3 fascisti sul marciapiede sinistro c’erano 2 poliziotti in divisa anch’essi si spostavano verso l’incrocio.
All’altezza dell’edicola il gruppo più consistente dei fascisti si arresta, da qui viene lanciato qualche sasso verso i compagni, due persone si staccano dal gruppo più grosso e, attraversando di corsa il viale, si uniscono al gruppetto sul lato opposto che intanto si era fermato all’altezza del semaforo.
Il gruppo più ristretto dei missini, quello che procedeva sul marciapiede destro, arrivò fino all’altezza del numero civico 108, praticamente sull’incrocio ma sempre sul marciapiede, due persone avanzarono rispetto gli altri, scesero dal marciapiede di un paio di passi, uno di questi quello più robusto e più basso dell’altro, si inchinò leggermente prese la mira e sparò 3/4 colpi di rivoltella contro il gruppo di giovani che si trovavano sul marciapiede che delimitava l’area di rifornimento benzina.
Il blindato della polizia arrivava in quel momento all’incrocio.
Walter muore, nonstante la corsa in ospedale non ce la fa. Da li comincia la parte più triste della vicenda, come spesso accade in Italia: depistaggi fughe, indagini sbagliate, l'unico accusato per l'omicidio, Alessandro Alibrandi, muore in un conflitto a fuoco con la polizia nel 1981, gli altri che sembra facessero parte del gruppo di fuoco (Cristiano Fioravanti, Massimo Sparti e Fernando Bardi) se la cavano tutti con poco (perlomeno per questo omicidio, se avete notato Cristiano Fioravanti è il fratello di Valerio Fioravant fondatore dei NAR).
Ad oggi ancora non si ha certezza su chi siano gli assassini e sul perchè di questa folle morte.
Oggi sotto casa mia è sfilato un corteo con migliaia di compagni/e per ricordare Walter, un ragazzo di Lotta Contina ucciso dai fascisti.
Per ulteriori informazioni:
Associazione Walter Rossi
Su un muro vicino casa mia c'è scrito..
Bandiere rosse al vento. E' morto un partigiano ne nascono altri 100.
Ciao Walter!
domenica 23 settembre 2007
Nuovo stadio della Lazio a Valmontone - sondaggio per il nome!
Ebbene si, pare che alla fine Lotito voglia costruire il nuovo stadio della Lazio a Valmontone, ridente località fuori Roma.
Da tifoso della roma mi sento in dovere di dare una mano agli odiati cugini nella difficile scelta del nome per lo stadio, ecco sulla destra troverete un sondaggio con alcuni nomi che mi sono venuti in mente...suggeritene altri!!!
NB: per chi non lo sapesse i romanisti considerano i laziali "burini" cioè provenienti dalle campagne, il sondaggio ha scopo ludico!
Da tifoso della roma mi sento in dovere di dare una mano agli odiati cugini nella difficile scelta del nome per lo stadio, ecco sulla destra troverete un sondaggio con alcuni nomi che mi sono venuti in mente...suggeritene altri!!!
NB: per chi non lo sapesse i romanisti considerano i laziali "burini" cioè provenienti dalle campagne, il sondaggio ha scopo ludico!
sabato 22 settembre 2007
Vocabolario English - Romano
Solita mail arrivata da amici che non hanno niente di meglio da fare...però merita, mi sono fatto delle grasse risate!
Vocabolario Inglese-Romano:
BREAD TO BREAD, WINE TO WINE: pane al pane, vino al vino
WE ARE AT THE SHORT IRONS: semo a li ferri corti
I TELL YOU POPELY POPELY: te 'o dico papale papale
BUT DO YOU WANT TO PUT?: ma vuoi mette?
BUT WHAT REALLY REALLY?: ma che davero davero?
IN FOUR AND FOUR EIGHT: in quattro e quattr'otto
ARE YOU LOOKING THE HAIR: stai a guardà er capello
WHEN IT WANTS, IT WANTS: quanno ce vo' ce vo'
BUT MAKE ME THE PLEASURE: ma famme 'r piacere
DON'T EXTEND YOURSELF: nun t'allargà
BUT, FROM WHEN IN HERE?: ma da quanno 'n qua
THE SOUL OF YOUR BEST DEAD RELATIVES: l'anima de li mejo mortacci tua
THESE DICKS: sti cazzi
NOT EVEN TO THE DOGS!: manco a li cani!
WHICH GOD TAXI DRIVER!: che Dio t'assista
BUT WHAT ARE YOU STAY TO MAKE?: ma che te stai a fa'?
BUT WHO MAKES ME MAKES IT: ma chi me lo fa fa'
RIGHT TO BE LIGHT: giusto pe' èsse chiari
BUT OF WHAT: ma de che
HOW DOES IT THROW?: come te butta?
I AM TIRED DEAD: so' stanco morto
WHO WIRES YOU!: chi te se fila!
WHO HAS BEEN SEEN, HAS BEEN SEEN: chi s'è visto s'è visto
TODAY IT'S NOT AIR: oggi nun è aria
BY FEAR!: da paura!
GIVE IT TODAY AND GIVE IT TOMORROW: daje oggi e daje domani
PLEASE RE-TAKE YOURSELF: aripìjate!
STAND IN THE BELL, LITTLE BROWN (DARK): sta 'n campana, moré
STAY BEEF: stai manzo
I DON'T CARE OF LESS: nun me ne pò fregà de meno
WE ARE AT HORSE: semo a cavallo
THERE ISN'T TRIPE FOR CATS: nun c'è trippa pe' gatti
I'M SU HUNGRY THAT I DON'T SEE: c'ho 'na fame che nun ce vedo
ROMAN JUMP IN MOUTH: saltimbocca alla romana
GO TO DIE KILLED: vammorìammazzato
YOU ARE BASTARD INSIDE: sei bastardo dentro
YOU REJUMP ME: m'arimbarzi
IT DOESN'T MAKE A FOLD: nun fa 'na piega
I OPEN YOU IN TWO LIKE A MUSSELL: t'apro 'n due come 'na cozza
SPEAK LIKE YOU EAT: parla come magni
I'VE MY LEGS THAT ARE DOING JAMES JAMES: c'ho le gambe che me fanno giacomo giacomo
GIVE TO THE HEEL, GIVE TO THE TIP: daje de tacco, daje de punta
YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!: c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio!
YOU ARE OUT LIKE A BALCONY: stai fòri come 'n barcone
THANKS, LITTLE THANKS AND THANKS TO THE DICK: grazie, graziella e grazie ar cazzo
I LIVE IN HUNDRED CELLS: stò a Centocelle
GIRLS AND COWS OF YOUR HOUSE: mogli e buoi dei paesi tuoi
JACK CAME BACK: Pietro torna indietro
Ne conoscete altri??
Vocabolario Inglese-Romano:
BREAD TO BREAD, WINE TO WINE: pane al pane, vino al vino
WE ARE AT THE SHORT IRONS: semo a li ferri corti
I TELL YOU POPELY POPELY: te 'o dico papale papale
BUT DO YOU WANT TO PUT?: ma vuoi mette?
BUT WHAT REALLY REALLY?: ma che davero davero?
IN FOUR AND FOUR EIGHT: in quattro e quattr'otto
ARE YOU LOOKING THE HAIR: stai a guardà er capello
WHEN IT WANTS, IT WANTS: quanno ce vo' ce vo'
BUT MAKE ME THE PLEASURE: ma famme 'r piacere
DON'T EXTEND YOURSELF: nun t'allargà
BUT, FROM WHEN IN HERE?: ma da quanno 'n qua
THE SOUL OF YOUR BEST DEAD RELATIVES: l'anima de li mejo mortacci tua
THESE DICKS: sti cazzi
NOT EVEN TO THE DOGS!: manco a li cani!
WHICH GOD TAXI DRIVER!: che Dio t'assista
BUT WHAT ARE YOU STAY TO MAKE?: ma che te stai a fa'?
BUT WHO MAKES ME MAKES IT: ma chi me lo fa fa'
RIGHT TO BE LIGHT: giusto pe' èsse chiari
BUT OF WHAT: ma de che
HOW DOES IT THROW?: come te butta?
I AM TIRED DEAD: so' stanco morto
WHO WIRES YOU!: chi te se fila!
WHO HAS BEEN SEEN, HAS BEEN SEEN: chi s'è visto s'è visto
TODAY IT'S NOT AIR: oggi nun è aria
BY FEAR!: da paura!
GIVE IT TODAY AND GIVE IT TOMORROW: daje oggi e daje domani
PLEASE RE-TAKE YOURSELF: aripìjate!
STAND IN THE BELL, LITTLE BROWN (DARK): sta 'n campana, moré
STAY BEEF: stai manzo
I DON'T CARE OF LESS: nun me ne pò fregà de meno
WE ARE AT HORSE: semo a cavallo
THERE ISN'T TRIPE FOR CATS: nun c'è trippa pe' gatti
I'M SU HUNGRY THAT I DON'T SEE: c'ho 'na fame che nun ce vedo
ROMAN JUMP IN MOUTH: saltimbocca alla romana
GO TO DIE KILLED: vammorìammazzato
YOU ARE BASTARD INSIDE: sei bastardo dentro
YOU REJUMP ME: m'arimbarzi
IT DOESN'T MAKE A FOLD: nun fa 'na piega
I OPEN YOU IN TWO LIKE A MUSSELL: t'apro 'n due come 'na cozza
SPEAK LIKE YOU EAT: parla come magni
I'VE MY LEGS THAT ARE DOING JAMES JAMES: c'ho le gambe che me fanno giacomo giacomo
GIVE TO THE HEEL, GIVE TO THE TIP: daje de tacco, daje de punta
YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!: c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio!
YOU ARE OUT LIKE A BALCONY: stai fòri come 'n barcone
THANKS, LITTLE THANKS AND THANKS TO THE DICK: grazie, graziella e grazie ar cazzo
I LIVE IN HUNDRED CELLS: stò a Centocelle
GIRLS AND COWS OF YOUR HOUSE: mogli e buoi dei paesi tuoi
JACK CAME BACK: Pietro torna indietro
Ne conoscete altri??
venerdì 21 settembre 2007
Tufello
Tufello è il nome della zona urbanistica 4i del IV Municipio del comune di Roma.Questo dice wikipedia...
Si estende sul quartiere Q.XVI Monte Sacro.
Popolazione: 16.348[1] abitanti.
Già borgata ufficiale, si trova nella periferia nord della città, compreso tra viale Jonio, via delle Vigne Nuove, via G. Conti, tratto di via Monte Massico e via di Val Melaina.
Il nome, probabilmente, deriva dal tufillo, una roccia sedimentaria derivante dal tufo.
L'architettura, pur essendo decisamente eterogenea, si può sostanzialmente suddividere in due macro settori con la via delle Isole Curzolane a fungere da confine ideale: a sud è classica e tipica degli edifici di inizio '900 (rientrando il quartiere nel progetto urbanistico "Città Giardino Aniene"), mentre a nord rispecchia l'edilizia popolare degli anni sessanta-settanta (anche se a differenza di altri quartieri di Roma, qui vengono mantenuti ampi spazi di verde tra gli edifici).
Negli ultimi anni l'intero quartiere ha subito una massiccia riqualificazione sociale ed urbanistica, legata in particolare ai riscatti delle ex case popolari ed alla successiva alienazione.
Questo fenomeno ha provocato, come conseguenza, un'enorme riabilitazione commerciale e ripresa di valore degli appartamenti, favorita anche dalla fortunata posizione tra i quartieri alto-residenziali di Monte Sacro e Talenti.
A questa trasformazione, poi, deve aver sicuramente contribuito anche il pregio architettonico di alcune palazzine tra quelle edificate negli anni venti del '900 (in tipico stile "Barocchetto Romano"), con la peculiarità di offrire ai residenti, oltre ad una surreale tranquillità, anche la fortuna di vivere completamente immersi nel verde (cose abbastanza rare per i quartieri semi-periferici).
Fulcro della zona è il mercato coperto di piazza dei Colli Euganei dove vi arriva a comprare gente anche dai quartieri limitrofi.
In via Monte Rocchetta vi è il IV° Municipio (ex IVª circoscrizione comunale di Roma).
Tra la stessa via Monte Rocchetta, viale Jonio, via Monte Cardoneto e via delle Isole Curzolane e tra via Monte Massico, via Monte Resegone e via Antonio de Curtis vi sono 2 poli scolastici con Istituti tecnici, Istituti tecnico-professionali e scuole medie.
I negozi sono gran parte distribuiti su via delle Isole Curzolane, piazza dei Colli Euganei, via Val Melaina, via Capraia e viale Jonio.
Questo dice Rancore giovane rapper della capitale:
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